
Informazioni CRE Schilpario
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Pellegrinaggio di Valle in Polonia 2026
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Un frutto che nasce comincia dalla cura del giardino!
MARE ADO 2025
Il gruppo adolescenti Valle di Scalve sta coltivando un giardino in cui si piantano semi di fiori meravigliosi che, crescendo, diventano frutti pieni di sapore.
Crescono al sole della gioventù e all’ombra delle piante già grandi, che sono gli animatori e don Angelo.
All’inizio di settembre abbiamo vissuto cinque giorni a Cesenatico: eravamo in 56, ed è stato un grande successo! Non è semplice riunire ragazzi dai 15 ai 18 anni e farli lavorare insieme su temi che, a prima vista, possono sembrare banali, ma che in realtà toccano l’approccio alla vita vera, quella intensa, quella in cui si può donare una parte di sé senza perdere il gusto dell’intero. Cinque giorni volati via, con il sottofondo del mare che non ha bisogno di alzare i decibel per farsi notare: è costante. E costanti sono stati anche i ragazzi: nello svegliarsi, nel partecipare con attenzione alle attività del mattino, nel divertirsi nel pomeriggio e nel vivere con serietà la Messa del primo e dell’ultimo giorno.
“Ci siamo divertiti con niente”, dice don Angelo. Ed è proprio così: non c’erano playstation né giochi tecnologici… solo un pallone, un po’ di musica, un po’ di libertà, nella consapevolezza delle regole che una vacanza di gruppo in oratorio comporta.
Ma perché questo gruppo ha così tanto successo? Credo che il collante sia il lavoro paziente, da formiche, che da tempo la nostra unità pastorale porta avanti per aggregare i ragazzi con uno scopo preciso: esserci. Banalità? Forse. Ma in un mondo in cui siamo sempre connessi e, paradossalmente, sempre più soli, questo “esserci” diventa un tesoro raro. Un’ora e mezza ogni quindici giorni si trasforma in un tempo di appartenenza reciproca, in un’esperienza di comunità.
È chiaro che dietro a tutto questo ci sia un grande regista: don Angelo. È come una calamita per i ragazzi, sa cosa dire e cosa fare, e trova sempre il modo giusto per far sentire ognuno parte del gruppo, con le sue fatiche e le sue virtù. Accanto a lui c’è un manipolo di animatori instancabili, fratelli maggiori che hanno a loro volta il desiderio di stare insieme e che non vogliono lasciare gli adolescenti da soli, senza una direzione comune. Questi “rianimatori” accompagnano, programmano le attività, danno una mano concreta nell’organizzazione e rendono speciali anche le serate di animazione.
Frutti che nascono, dicevamo. Frutti che sbocciano dalla semina, dall’irrigazione, dalla cura, dalla donazione di una vitalità che non conosce indifferenza. Un tesoro prezioso, un sale della terra che accogliamo con gioia e responsabilità.





















































